lunedì 27 marzo 2017

Bricòla 2017 - il ritorno (degli anni Ottanta)




Non è uno scherzo: il primo aprile andrà in scena la seconda edizione di Bricòla!


Dalle 14 alle 20 a WOW Spazio Fumetto troverete una ventina di stand, tutti occupati da collettivi e da autori: oltre a Cammello, che ha realizzato per noi la coloratissima locandina di quest'anno, ci saranno i ragazzi di Cargo e i libri fantasiosi della Casa Editrice Libera e Senza Impegni, il Collettivo Radice e i Cowboys from Hell, lo spaventoso Elder Draw e i disegni macabri di Hurricane, le riviste di Lök Zine e quelle di Lucha Libre, i libri di Mammaiuto, i ragazzi di Manticora Autoproduzioni e quelli di McGuffin Comics, Rastabbello e la sua Pompa, gli Sbucciaginocchi e i Silly Nostalgic Kids, Rouge con i suoi Vermi e le avventure spaziali di Western Glory - Delivery Service. E se proprio nessuno di questi dovesse andarvi a genio, ci sarà anche la Fanzinoteca della Pipette Noir, in versione itinerante: un'ottima occasione per tesserarsi e leggere autoproduzioni da tutto il mondo, amorevolmente raccolte ed esposte per voi!

martedì 7 febbraio 2017

Con Silvia Ziche a WOW Spazio Fumetto



Un paio di mesi fa ho intervistato (e abbracciato!) Silvia Ziche in privato; sabato, alle 16.00, lo farò davanti a tutti, al museo Wow di viale Campania 12, a Milano. Prometto che non ci saranno troppi rosa glitterati, a parte quello della locandina.
 
Sarà anche un'ottima occasione per visitare la mostra Quattro volte Paperino, dedicata appunto a Paperino, a Paperinik, a Pikappa (il mio preferito) e a Double Duck. Io ci sono stata a dicembre, in occasione di un'imperdibile e interminabile visita guidata da Claudio Sciarrone: se non l'avete ancora vista, avete tempo fino al 19 febbraio!


domenica 5 febbraio 2017

La Sky Doll che non c’è più

copertina Sky Doll 4 - Sudra

Alessandro Barbucci e Barbara Canepa, Sky Doll 4 - Sudra, Bao Publishing, 2016.
Ed. originale francese: Soleil, 2016.

Dopo dieci anni di attesa, Sky Doll 4 - Sudra è finalmente uscito in Francia e in Italia. La storia in realtà era pronta, almeno in parte, già da tempo: nel 2014 per le edizioni Soleil ne era uscita una versione in bianco e nero, con le sole matite. L’avevo vista durante la mia ultima visita ad Angoulême, ma pensando al ruolo del colore nei capitoli precedenti avevo rimandato l’acquisto; così ha fatto anche l’editore italiano, Bao Publishing, che nell’autunno 2016 ha proposto direttamente la versione definitiva. Dopo averla acquistata, ne ho letto le prime quattro pagine senza capirci niente. Così, felice di avere una scusa per rileggere una bella storia, ho ripreso in mano i primi tre volumi. Poi sono tornata al quarto, e ho capito che Sky Doll non c’è più.

lunedì 21 novembre 2016

Intervista a(b)braccio a Silvia Ziche

Silvia Ziche è, da circa venti anni, una delle mie fumettiste del cuore. L'ho incontrata inizialmente su Topolino, ai tempi della Papernovela; l'ho vista di persona per la prima volta nel 2004, alla mia prima Lucca, quando mi sono fatta autografare un foglio bianco; l'ho riscoperta con le vignette loquaci di Lucrezia e quelle mute di ¡Infierno!; e finalmente, l'ho anche abbracciata!

A dirla tutta, l'abbraccio è parte di un'intervista, che potete leggere sullo Spazio Bianco



venerdì 27 maggio 2016

L'imperdibile asta di Bricòla

Prima della grafica: la locandina di Davide Aurilia

Il 9 aprile a Milano si è svolto Bricòla, ma il festival non è ancora concluso! 
 
Dopo la giornata di incontri e fumetti, dopo la mostra Lato Chiaro Vs. Lato Oscuro, le opere originali illustrate per Bricòla sono all'asta, fino alle 22 di domenica 29 maggio. 
Il ricavato servirà a sostenere la prossima edizione di Bricòla (che non ha chiesto quote di partecipazione né agli espositori né ai visitatori) e gli autori stessi - quindi le autoproduzioni nel loro senso più ampio. 

È l'occasione per chi vuole investire sulle primizie di futuri talenti (io vi consiglio di tenere d'occhio in particolare Alexander Tripood e Davide Aurilia) o anche solo per comprarsi una bella china da tenere in salotto. Per chi non è stato alla mostra, sarà l'unico modo di vedere le illustrazioni di Bricòla in originale! E se siete a Milano, potreste anche passare a ritirare i vostri acquisti da WOW Spazio Fumetto risparmiando sulla spedizione.

La doppia illustrazione di Alexander Tripood

Se invece vi accontate delle riproduzioni, non dimenticate di scaricare (e stampare e rilegare) il catalogo della mostra, con l'introduzione scritta da me e dai colleghi curatori Maya Quaianni e Alberto Brambilla. Sulla pagina Facebook di Bricòla potete trovare la registrazione quasi integrale di tutti gli incontri; mentre per un reportage completo vi consiglio invece di aspettare la fine del mese: troverete in edicola Fumo di China 251, con un mio articolo dedicato al festival!

Yin e yang secondo Lorenza Luzzati

venerdì 8 aprile 2016

Bricòla - festival delle autoproduzioni a fumetti


Cos'è un'autoproduzione? Un fumetto disegnato e stampato dallo stesso autore - senza nessun aiuto professionale? Un fumetto privo di codice ISBN? Un fumetto che merita di stare in un museo? 

Con i miei compagni d'avventura Maya e Bebo ci siamo interrogati sull'argomento per più di un anno, da quando WOW Spazio Fumetto ha ospitato una serie di incontri per presentare Il potere sovversivo della carta, il libro di interviste sull'autoproduzione curato da Sara Pavan. Sull'ultimo punto siamo però sempre stati d'accordo: era ora che le autoproduzioni arrivassero anche in un museo.
Ecco perché abbiamo organizzato Bricòla, il primo festival di WOW Spazio Fumetto dedicato ai fumetti autoprodotti. L'avviso, qui su Di fumo e d'inchiostro, arriva un po' all'ultimo perché... il festival sarà domani, sabato 9 aprile!

Oltre agli stand di 15 autoproduzioni di Milano e del Nord Italia, chi verrà a trovarci potrà assistere anche a quattro interessantissimi incontri (quasi superfluo aggiungere che quello delle 16.30, Per una definizione delle autoproduzioni, lo abbiamo organizzato soprattutto per noi stessi: saremo in prima fila, per vedere se si riesce a tirarne fuori qualcosa):

martedì 26 gennaio 2016

Le interviste a(b)braccio


Qualche tempo fa, in occasione dell'inaugurazione di una mostra a tema paperi, mi è stato ricordato che il mondo del fumetto non è solo colori e nuvolette, ma anche rigorosa professionalità: e che quindi sarebbe bene comportarsi di conseguenza, mantendendo le distanze e un atteggiamento adeguato.

Non posso che dirmi d'accordo con la prima affermazione - anche se mi sembra più un augurio, che una constatazione dell'attuale panorama fumettistico italiano... -; per quanto riguarda la seconda, mi sono sentita invece piuttosto perplessa. Davvero in redazione, o agli eventi, sarebbe bene indossare giacca, cravatta e scarpe col tacco, e non spingersi oltre una stretta di mano? Forse non dovrei tenere una micetta in braccio, mentre scrivo questo post? Ho deciso di reagire in maniera plateale: affiancando, a ogni intervista fatta per Lo Spazio Bianco, un caloroso abbraccio

Qui potete leggere la prima intervista della serie, a Tuono Pettinato; qui la seconda, al grande sceneggiatore e fumettista Alfredo Castelli. La terza è in lavorazione: ma vi anticipo, in esclusiva, che l'abbraccio con Sio non è stato altrettanto semplice da realizzare! 


Per chi se lo chiedesse: la barba di Tuono è morbidissima