mercoledì 27 marzo 2013

Psiconavigazioni di Alberto Vázquez



Alberto Vázquez, Psiconauti, Logos, Modena 2012.
Alberto Vázquez, Il Vangelo di Giuda, Logos, Modena 2012.

Edizioni originali spagnole:
 
Psiconautas, Astiberri, 2006.
El evangelio de Judas, Astiberri, 2007.



Nel 2012 la Logos edizioni ha pubblicato due libri di Alberto Vázquez, con la bella veste grafica di cui vi ho parlato già per L'ultimo grande viaggio di Olivier Duveau. Solo che i fumetti in questione sono fra i più angoscianti che io abbia mai letto.


Da Psiconauti. Le pagine non sono numerate.

Dal punto di vista narrativo i due libri sono indipendenti, ma le tematiche trattate sono analoghe, tanto che si potrebbe parlare di tre aspetti della stessa storia. Psiconauti tratta infatti le vicende della topina Dinky e dell'uccellino senza ali Birdboy; mentre Il vangelo di Giuda racconta giovinezza, passione e morte annunciata dello scoiattolo cattolico Giuda - niente resurrezione, non sarebbe per niente appropriato: infatti il tema che emerge prepotentemente da queste storie è senza dubbio quello della disillusione.


Dinky, Birdboy e Giuda sono degli adolescenti che si scontrano con le difficoltà tipiche dell'età - e in generale della vita - cercando aiuto nelle droghe, legali e non. Ovviamente non si tratta della strada giusta, come ci hanno raccontato decenni di romanzi e film per ragazzi: ciò che rende diverse le opere di Vazquez è la presa di coscienza che nient'altro sarà in realtà utile. I tre animaletti antropomorfi vivono in società da cui non è possibile emanciparsi, su isole (in senso letterale) da cui è impossibile fuggire: addirittura, in nazioni che si sono autodistrutte, con disastri ambientali o bruciando tutti gli alberi del territorio per sconfiggere la piccola criminalità. Nonostante i personaggi siano rappresentati da pupazzi e della loro vita si raccontino solo singoli momenti e mai la storia intera, l'aspetto psicologico è esplorato in profondità, e l'inevitabilità della tragedia appare evidente: è proprio questo crudo realismo emotivo a rendere i fumetti di Vázquez così angoscianti. È la consapevolezza che nulla sarebbe potuto essere diverso.

Da Psiconauti.

Di questo messaggio così forte, predominante in Psiconauti, Il vangelo di Giuda offre uno spin off interessante: lo scoiattolo Giuda (definito cattolico perchè per lui è importante salvare le apparenze, almeno di fronte al Signore) è un disegnatore di fumetti emergente, alla ricerca fra le altre cose del significato della vita. La svolta arriva nel momento in cui Gesù Cristo si offre di fargli da editore, e a Giuda viene dato un anno di tempo per realizzare un fumetto degno della pubblicazione. Lo scoiattolo, come un novello Giobbe, soffre di una serie di malattie psicosomatiche in realtà auto-inflitte; solo per scoprire infine che Dio (l'Editore) si è da tempo dimenticato di lui, e non intende in alcun modo aiutarlo. L'impronta autobiografica è innegabile: per arrivare dall'editore-Dio Giuda deve affrontare le creature vuote (senza cervello) e il labirinto degli autori falliti prima ancora di diventare di successo- inutile dire che sarà proprio qui che lo scoiattolo troverà rifugio dopo il gran rifiuto. L'editore-Dio, a differenza di tutti gli altri personaggi, viene raffigurato in maniera realistica: è infatti l'unico contatto dell'autore-Giuda con il mondo della realtà, quello al di fuori delle nuvolette; il mondo in cui anche Giuda si troverà catapultato, nelle sembianze di un vero scoiattolo, dopo aver rinunciato al sogno di pubblicare la propria opera.


Da Il Vangelo di Giuda.

Giuda comunque non abbandona il secondo scopo del suo viaggio, la ricerca del significato della vita: e trova un maestro rospo, l'unico che conosca quel significato e che glielo insegni. E maestro e allievo nelle ultime pagine letteralmente lo vomitano, il significato, rimanendone del tutto svuotati: rimanendo cioè privi del senso della vita, che si può quindi dire ma non possedere.


In breve, un crescendo di pessimismo cosmico, la cui esplorazione va valutata con cura. Per un assaggio, molto più colorato ed edulcorato delle vere storie, vi lascio con il corto realizzato da Vázquez a partire dal soggetto di Psiconauti:


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